Qual è la differenza tra siti statici e siti dinamici

 

Esistono numerose piattaforme che permettono di creare con poche mosse e gratuitamente un vero e proprio sito web e non un semplice “blog” ospitato su un content manager, ma si tratta per lo più di siti “standard” dove c’è poca possibilità di cambiare frame, aggiungere pagine, cambiare aspetto e offrono poca libertà. Se un’azienda poniamo della Capitale vuole un sito efficace – non solo per promuovere la propria attività – ma per sfruttare il sito stesso come mezzo di produzione aziendale è bene che si rivolga ad agenzie specializzate come ElaMedia Group nella realizzazione siti web a Roma, ve ne sono molte in grado di consigliare le strategie migliori e indirizzare la scelta sul tipo di sito adatto all’attività aziendale, a cominciare dalla scelta tra un siti statico e uno dinamico.

Siti statici o dinamici? Come scegliere

I siti statici o “vetrina” sono siti che come dice il nome stesso presentano contenuti, immagini, prodotti, documentazione, grafica e servizi “statici”, vale a dire che vengono modificati raramente e solo con l’intervento di un webmaster (realizzatore del sito); se il cliente necessita di modifiche queste devono essere comunicate al webmaster che provvederà a effettuarle. Le pagine di un sito statico restano sostanzialmente inalterate nel tempo ed è un modello di sito molto diffuso in rete. La tecnologia su cui si basa la costruzione di un sito statico è fondamentalmente basata sull’utilizzo:

  • del linguaggio di programmazione HTML (Hyper Text Macrup Language – linguaggio di descrizione per ipertesti) per la gestione dei contenuti (testo, tabelle, immagini) della pagina web; e

  • il CSS (Cascading Style Sheets – fogli di stile a cascata) per la realizzazione della struttura e della formattazione.

L’HTML e il CSS permettono la realizzazione di siti statici professionali, con lo sviluppo di codici di programmazione leggeri, con una struttura logica facile da decodificare soprattutto da parte del browser che lo deve individuare nel mare di internet.

I siti dinamici sono diversi dal quelli statici per l’uso di una diversa tecnologia di programmazione per la realizzazione delle pagine web e dei contenuti. Il sito dinamico è più elaborato e ricercato ed eventuali cambiamenti nella grafica e nel template possono essere apportati dal cliente stesso senza richiedere l’intervento del webmaster professionista. La tecnologia per la costruzione di un sito web dinamico richiede il ricorso ad un CMS (Content Management System), vale a dire un sistema di gestione come Joomla! o WordPress, realizzati con tecnologia Php (Linguaggio di scripting interpretato) e MySql (il database per la gestione dei contenuti e delle immagini/video). Lo sviluppo di un sito web dinamico con piattaforma CMS si divide in due momenti: la configurazione e realizzazione dell’architettura o struttura del database da affidare ad un esperto informatico e la seconda fase di inserimento dei dati e dei contenuti che può essere effettuata dal cliente stesso senza particolari conoscenze informatiche grazie all’utilizzo di “editor” intuitivi da utilizzare come un comune programma di scrittura.

La differenza tra sito statico e dinamico – oltre che tecnologica – è anche nei costi di lavorazione. Un sito dinamico è più costoso da realizzare, ma nel tempo è più facile da gestire da parte del cliente, mentre un sito statico ha costi iniziali minori, ma ogni modifica e intervento richiesto comporta dei costi aggiuntivi. La scelta sarà anche determinata dal tipo di attività aziendale e dagli obiettivi che si vogliono raggiungere con un sito.

Cosa sono le direttive W3C

W3C è l’acronimo di World Wide Web Consortium un organismo internazionale paragonabile all’ONU del web che conta 350 membri tra aziende informatiche, università e gestori di telefonia e che stabiliscono gli standard, le linee guide, le tecnologie e i protocolli da impiegare nella realizzazione di siti web professionali. Un sito web conforme alle direttive W3C è caratterizzato da un’alta accessibilità, navigabilità e usabilità da parte degli utenti internet indipendentemente dai browser utilizzati (Firefox, explorer, Chrome, Opera, Safari e così via) o dal sistema operativo. La conformità alle direttive W3C garantisce anche visibilità in rete e un miglior posizionamento sui motori di ricerca. Per capire se un sito web è realizzato secondo gli standard W3C si può verificare dall’inserimento dei logos HTML e CSS che possono essere cliccati dall’utente da qualunque pagina del sito per constatarne la reale validità.

 

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