Come salvare in cloud con Android

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In informatica con il termine inglese cloud computing (in italiano la traduzione è nuvola informatica) si indica un paradigma di erogazione di risorse informatiche, come l’archiviazione, l’elaborazione o la trasmissione di dati, caratterizzato dalla disponibilità on demand tramite il web e Internet a partire da un insieme di risorse preesistenti e configurabili.

Nel caso di computer collegati in rete locale (LAN) o geografica (WAN) la possibilità di elaborazione/archiviazione/recupero può essere estesa ad altri computer e dispositivi remoti dislocati sulla rete stessa.

Il vostro cellulare si lamenta sempre che non avete lo spazio necessario per contenere tutte le foto? Tanto vale usare un Cloud, si dice…ma cos’è un Cloud? Semplicemente un servizio che memorizza tutti i vostri dati sui loro server, alleviandovi così dai problemi di spazio. Ci sono diversi modi per farlo: parlando del nostro Smartphone Android, ecco qualche consiglio:

Attraverso Apps…ovviamente la soluzione più opportuna è salvare i nostri dati attraverso delle Apps, che a loro volta sono connessi ad un account gratuito o ad abbonamento. Un servizio al momento molto utile è Amazon Drive che permette di avere una quantità di spazio illimitato sotto abbonamento oppure se abbiamo già Amazon Prime.

Attraverso un servizio centralizzato…molti cellulari Android hanno già Google Drive incluso, che è connesso ad un immensità d’altri servizi che condividono lo stesso Cloud. Ciò significa che le foto caricate su un sito finiranno sul drive che possiamo consultare dal nostro cellulare. OneDrive della Microsoft è un altro perfetto esempio, visto che funziona sul PC, sui programmi Office, su Outlook.com…insomma la scelta è particolarmente vasta.

Usate il servizio Web delle Apps. Alcuni servizi permettono di caricare files senza necessariamente sincronizzarli in giro per PC e Smartphone. Dropbox ad esempio permette di caricare files senza bisogno d’installare un programma, basta avere un account ed un browser. Ovviamente è più laborioso, ma evita troppa espansione fra tanti dispositivi o una sincronizzazione non voluta attraverso l’App del servizio.

Attraverso un servizio esclusivamente Web…se vi dà fastidio usare un App o un servizio Cloud centralizzato, potete sempre usare un servizio Web che non è propriamente un Cloud, ma più un Upload dei vostri file con una consultazione lenta e senza tanta fretta. Un buon servizio per mantenere i propri file a tempo indeterminato è Mega (mega.co.nz) mentre uno a scadenza è WeTransfer.

Se non è di vostro gradimento questa soluzione posso consigliarvi di cambiare modello di telefono magari con uno smartphone a poco prezzo

 

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