Cellulari, come sono fatti all’interno

Cellulari, come sono fatti all

Vengono utilizzati per diverse operazioni quotidianamente e facilitano spesso la vita in tanti modi, gli smartphones rappresentano un piccolo gioiello della tecnologia. Infatti, basta fare un confronto con i dispositivi usati una ventina di anni fa per accorgerci del progresso che è stato compiuto e soprattutto della miniaturizzazione effettuata di diverse componenti. Oggi, basta leggere una recensione Galaxy J5 o di un iPhone per scoprire caratteristiche e materiali che anni fa non si prevedevano neanche.

Spesso infatti, degli smartphones odierni, sono le peculiarità estetiche quelle che tendono a colpire, oltre che naturalmente le loro funzioni e tecnologia. Tuttavia, poche persone fanno caso alle componenti particolari che si trovano all'interno dello stesso dispositivo. Elementi o materiali che non si conoscono e che comunque permettono di far funzionare per diversi anni un cellulare. Andiamo a scoprire quali siano tali materiali e a sbirciare all'interno di questo piccolo gioiello tecnologico.

Lo schermo, una finestra sul mondo  

Esso rappresenta una delle componenti più importanti di uno smartphone e, al momento, è realizzato secondo due modalità: Amoled o Ips-Lcd. Il primo tende a funzionare come gli schermi Oled e grazie ad un impulso elettrico, che favorisce l'accensione dei diversi puntini di cui è fatto lo schermo stesso. La tecnologia Ips-Lcd, invece, si basa sui cristalli liquidi e sulla loro proprietà di riprodurre diversi colori se esposti a delle fonti di calore. Questi ultimi, tuttavia, tendono a consumare molta energia per la loro accensione.

La batteria, il maggior punto debole

Solitamente racchiusa all'interno di un composto di alluminio, questa componente è nella stragrande maggioranza dei casi al litio. Infatti, è questo il materiale principale di cui sono fatte tutte le batterie moderne. Esso permette una durata più o meno lunga ed è, al tempo stesso, un elemento poco costoso. Assieme al litio, per far funzionare l'intero dispositivo, poi vengono utilizzati alluminio, carbonio e cobalto.  

Componenti elettriche, materiali vari e preziosi

A livello di componentistica interna e di circuiti, uno smartphone tende ad utilizzare particolari elementi che permettono di farlo funzionare bene ed in tutte le condizioni. Sono presenti oltre al rame, anche metalli preziosi come l'oro e l'argento. Questi tre elementi tendono a costituire principalmente le componenti microelettriche. A questi si aggiunge poi anche il tantalio, utilissimo nella conduzione di impulsi elettrici, ed il nichel, usato nel microprocessore del dispositivo.

La scocca, una protezione indispensabile

I materiali di cui è fatta quest'ultima componente sono fondamentali, in quanto tendono a proteggere le parti interne delicate da ogni tipo di pericolo: dagli urti fino al calore o al freddo. Anche in questo caso, tanti sono quelli utilizzati. Il bromo è usato per proteggere il dispositivo appunto dalle fonti di calore, il nichel invece da eventuali interferenze o radiazioni di tipo elettromagnetico. Le parti plastiche, poi, derivano dal petrolio. a

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